Filo: lo scopino che si fa notare
L’eleganza di Filo nasce da una forma insolita per uno scopino: una struttura cilindrica stretta e slanciata, disegnata con la stessa cura che Radomonte dedica alla rubinetteria. È proprio questo aspetto ad aver incuriosito i visitatori dello stand al Cersaie 2026, dove i nuovi scopini sono stati presentati in anteprima insieme alla collezione Graffiti.
Le proporzioni allungate e l’attenzione alle superfici caratterizzano entrambi i modelli della gamma. Il disegno dell’impugnatura cambia, ma resta riconoscibile la forma sottile di Filo, che dà a un accessorio di servizio una presenza elegante nell’arredo. Il suo design è ora registrato presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).
Acciaio inox e silicone
La struttura esterna di Filo è realizzata in acciaio inox AISI 316L. La cura del prodotto riguarda anche ciò che rimane nascosto: per la testina dello scopino è stato scelto il silicone, più facile da pulire e più igienico rispetto alle setole tradizionali. La sua consistenza combina la morbidezza necessaria a non rovinare la superficie del sanitario con la rigidità utile a rimuovere lo sporco.
Finiture e texture Graffiti
La forma di Filo cambia carattere attraverso la scelta della superficie. Nella versione standard, senza incisioni, risaltano la finitura del metallo e il disegno del cilindro. Le finiture disponibili sono sei: inox spazzolato e cinque PVD, tutte spazzolate, nelle tonalità Carbon, Roseè, Bronzo, Oro e nella nuova Chocolate.
La versione Graffiti aggiunge alla finitura scelta una delle cinque texture della collezione: Prisma, Orbis, Groove, Bloom e Jungle. La struttura esterna di Filo è interamente decorata con il motivo scelto, realizzato tramite incisione laser. Alla scelta del colore si affianca così quella del disegno, con la possibilità di riprendere la stessa combinazione presente sulla rubinetteria e sugli altri accessori.
A parete o a pavimento
La gamma comprende Filo e Filo con manico sottile, entrambi disponibili a parete o a pavimento. La versione sospesa lascia libera la superficie sottostante; quella da appoggio permette di collocare lo scopino accanto al vaso senza fissaggi a muro. La scelta dell’impugnatura è quindi indipendente dal tipo di installazione, per individuare il modello più adatto all’ambiente.
Filo si inserisce in un sistema di rubinetteria e accessori che permette di coordinare l’intero bagno. Miscelatori, portasalviette, portarotolo e dispenser sapone possono condividere finiture e decorazioni, mantenendo un legame riconoscibile tra elementi con funzioni diverse. Anche lo scopino partecipa a queste scelte, con un design capace di farsi notare e la possibilità di abbinarlo al resto dell’arredo.